Il logo è forse uno degli elementi più importanti per un’azienda. Grazie ad esso la comunicazione ne giova in riconoscibilità ed è quindi un valido supporto alle attività di marketing.
Attenzione, però, a non confondere il logo con il marchio. Spesso questi due termini vengono utilizzati come sinonimi, ma in realtà fanno riferimento a cose ben distinte. Il marchio è un simbolo che sintetizza e rappresenta l’azienda mentre il logo fa riferimento alla parte scritta del marchio.
Il logo è una scelta da fare con attenzione e calma, deve essere studiato nei minimi dettagli di modo che possa e sappia trasmettere al meglio ciò che è l’azienda.
La regola principale ci dice che il logo non deve essere bello ma efficace. Esatto, perseguire i soli canoni estetici potrebbe rivelarsi un errore che andrebbe a compromettere l’efficacia comunicativa del logo stesso.
Ecco allora che rispettare alcune regole si rivelerà a dir poco essenziale per dar vita ad uno strumento efficace e di successo. Un logo deve saper essere:
- originale: proporre un’idea innovativa, fuori dal coro, può aiutare a diventare indimenticabili. Attenti, però, a non strafare… puntate su una creatività moderata e funzionale all’obiettivo;
- semplice: ritorna, anche nella progettazione grafica, l’approccio “less is more”. Il logo, per essere facilmente memorizzato e riconosciuto, ha bisogno di essere il più semplice possibile. La possibilità di racchiuderlo dentro una forma geometrica definita potrebbe essere di grande aiuto;
- riproducibile: abbandoniamo effetti grafici stupefacenti a favore di qualcosa che possa essere facilmente riproducibile in ogni supporto senza perdere in resa, dal biglietto da visita al gadget aziendale;
- chiaro: facciamo in modo che il logo sia il più logico ed intuitivo possibile di modo che possa richiamare facilmente il nome dell’azienda;
- intramontabile: evitiamo di legare a mode passeggere lo stile grafico del logo, si rischierebbe, negli anni successivi, di essere visti come arretrati e vecchi;
- suggestivo: dovrà essere in grado di suggerire in maniera diretta e immediata il mondo in cui l’azienda opera e si muove trasmettendone tutte le sensazioni;
- coerente: il logo, nel caso in cui l’azienda abbia diverse linee di prodotto, deve fungere da ombrello e saper coprire tutti i settori in cui l’impresa opera.
Prima di adottarlo ufficialmente, però, consigliamo di fare al vostro nuovo logo un bello stress test. Mettetelo alla prova e assicuratevi che sia riconoscibile anche nelle situazioni più estreme. Stampatelo in un foglio, stropicciatelo e fotocopiatelo in scala ridotta: se il logo, dopo 4-5 riduzioni, risulta ancora perfettamente leggibile allora è quello giusto!
A meno che non siate degli esperti in graphic design evitate il logo fai da te!
Per questo strumento essenziale, che rappresenterà visivamente l’identità della vostra azienda, è bene rivolgersi a dei professionisti. Noi di Crovi Consulting, con il nostro staff di grafici, studiamo e diamo forma alla tua immagine aziendale. Cosa aspetti, scopri subito quello che possiamo fare per te!